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SABAUDIA (Latina): IL PRESIDENTE NAZIONALE DEL NASTRO AZZURRO GEN.(r) CARLO MARIA MAGNANI INAUGURA LA MOSTRA STORICA ALL’INTERNO DEL COMANDO ARTIGLIERIA CONTROAEREI.

 

Per non dimenticare una delle pagine più importanti e al contempo più tragiche della storia italiana l’Istituto del Nastro azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare - Federazione Provinciale di Latinae il Comando Artiglieria Controaerei di Sabaudiahanno organizzato un percorso storico biografico sulla Prima Guerra Mondiale, promosso in collaborazione con la casa editrice Herald Editoredi Roma.

Venerdì 26 settembre c.a., nella suggestiva cornice della Caserma “S. Barbara” di Sabaudia, il Presidente Nazionale Gen. Carlo Maria Magnani, accompagnato dal Vicesegretario Generale Lgt® Domenico Caccia, alla presenza delle massime autorità civili, militari, e agli studenti degli istituti comprensivi “G. Cesare” e “Orsolino Cencelli” di Sabaudia, accompagnati dai rispettivi insegnanti, ha operato il tradizionale taglio del nastro tricolore, ed aperto, di fatto, la 4^ mostra storica per il 1° Centenario della Grande Guerra edita dalla Federazione di Latina. La stessa mostra rimarrà aperta con prenotazione per tutto il corrente mese di ottobre.

Opinioni e consulenze accreditate sono state presentate dal Gen. D. (r) Vito di Ventura.

La tavola rotonda, aperta dal Generale Carlo Maria MAGNANI, dopo il caloroso saluto del Generale Bernardo Barbarotto Comandante del Comando Artiglieria Controaerei, ha messo in evidenza le attività poste in essere sul territorio nazionale per ricordare la Grande Guerra nel suo primo Centenario (1915 – 1918); averlo realizzato all’interno di una importante struttura militare come il Co.ma.ca, dimostra il legame inscindibile tra l’istituto del Nastro Azzurro e le istituzioni sui territori. La componente scolastica rientra tra le prerogative di ogni progetto finalizzato alla memoria storica e alla cultura contemporanea.

Il Col. Cristiano Maria DECHIGI, Capo Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, prendendo spunto dal tema “Azzurri che Valore” di Rocco Galasso Presidente provinciale del Nastro Azzurro di Potenza, ha parlato degli atleti in uniforme del primo ‘900, che la sorte li ha portati dai campi di calcio a quelli di battaglia e guadagnarsi, loro malgrado, onorificenze per gli alti meriti di eroismo e coraggio posti in essere. Anche oggi le Forze Armate hanno nel loro interno valorosi atleti nelle varie discipline che con la massima dedizione e spirito di sacrificio fanno onore alla nazione di appartenenza.

Isadora Medri, ha raccontato le storie dei ragazzi del ’99, analizzando il tema della chiamata alle armi di tutti coloro che, non ancora diciottenni, si trovarono loro malgrado ad affrontare l’orrore della Grande Guerra. Storie di vita vissuta ritrovate nelle lettere manoscritte di coloro che sentirono la guerra sulla propria pelle. Lavoro raccolto in un pregiatissimo volume edito proprio dalla casa editrice Herald Editore di Roma. La testimonianza di uno degli eredi del racconto – Andrea Abbiati, ha commosso i presenti nell’ aula magna riscuotendo molti consensi ed applausi di solidarietà umana.

La visita al museo storico ha visto la rassegna particolare di altri tre momenti fondamentali, legati ad altrettanti quadri espositivi di:

Salvatore Gonzalez, collezionista appassionato, dal Museo del Fronte e della Memoria di Gaeta si espongono autentici reperti storici del periodo bellico.

Marco Luconi, artista e collezionista iscritto alla Federazione Provinciale del Nastro Azzurro di Pistoia che ha disposto e preparato una serie di riproduzioni minuziose dei diversi momenti del conflitto con scene di vita quotidiana dei soldati al fronte.

Marco Monti, con le comunicazioni della Grande Guerra. Una realtà capace di varcare i confini oceanici (con telefoni campali e telegrafici, con decodifica dei segnali morse HIPP).

 

Latina, 5/10/2016

Giuseppe GAETA – Segretario provinciale

 

 

M.O.V.M. Salvo D'Acquisto: 73° Anniversario

Il 23/09/2016 in Palidoro (RM) è stato commemorato il settantatreesimo anniversario del sacrificio del Vicebrigadiere dei Carabinieri Salvo D’ Acquisto M.O.V.M. “alla memoria”. La commemorazione si è articolata in due momenti: il primo presso il borgo di Palidoro al monumento dedicato all’eroico sottufficiale, il secondo dinnanzi la torre costiera di Palidoro, Luogo del martirio del giovane carabiniere. Presenti numerose autorità ed il Prof. Alessandro D’Acquisto fratello dell’ eroico Vicebrigadiere. L'Istituto era rappresentanto dal Segretario Generale Dott. ssa Anna Maria Menotti e dal socio della Federazione di Roma Gabriele Gigliotti, che al termine della cerimonia ha incontrato il Prof. D'Acquisto.

San Vito al Tagliamento: 11° Raduno A.L.T.A.

Nel comune di San Vito al Tagliamento si è svolto l'11° Raduno dell'Associazione Lagunari Truppe Anfibie. 
Il momento culminante degli eventi si è avuto nella Piazza del Popolo con la cerimonia celebrativa del raduno, alla presenza del Sottosegretario alla Difesa On. Domenico Rossi che, insieme al presidente nazionale dell'associazione – Generale di Divisione (ris.) Luigi Chiapperini, ha reso gli onori alla bandiera di Guerra del Reggimento Lagunari “Serenissima” e ha passato in rassegna i reparti schierati.
L’Istituto del Nastro Azzurro era presente per la prima volta con i labari delle Federazioni di Pordenone, Rovigo, Venezia, Verona, Treviso, Trieste e Belluno; per la prima volta riuniti tutti assieme.

Partecipazione cerimonia

Cerimonia di avvicendamento al Comando della Capitaneria di porto di Pesaro fra i Comandanti C.F. Angelo Capuzzimato e C.F. Silvestro Girgenti.
Pesaro, 2 settembre 2016

Cerimonia a Monte Piana

Fra le cerimonie organizzate nell’ambito del centenario della Grande Guerra, Domenica 17 luglio si è rinnovata sul Monte Piana (BL), nelle Dolomiti di Sesto (mt. 2324) l’annuale commemorazione dei Caduti del  biennio  1915 1917. organizzata dalle Sezioni A.N.A. di Cadore e Padova negli stessi luoghi ove si combattè, ed ove trincee, postazioni e gallerie ancora visitabili costituiscono uno straordinario museo all’aperto che ben rende l’idea di quelle che erano le contrapposte posizioni.

Si stimano in ben 14.000, fra italiani ed austroungarici, i soldati che sacrificarono la vita nel compimento del dovere e nella reciproca convinzione di combattere per un giusto ideale di Patria. Moltissime anche le vittime dovute alla durezza dell’ambiente e del clima. Si pensi che un rapporto di un ufficiale Italiano al Comando di settore segnalava, nel novembre del 1916, ben 7 metri di neve e 41° sotto lo zero.

Quest’anno, per la prima volta e su iniziativa congiunta della Federazione del Nastro Azzurro della Provincia di Rimini nonché dell’Associazione ARIES (Associazione Ricerche Iconografiche e Storiche) cui appartiene il Gruppo Storico MOVM Tenente Decio Raggi  che ha il privilegio di esser di scorta al relativo Labaro, anche il NASTRO AZZURRO nazionale ha presenziato in forma ufficiale alla suggestiva e commovente commemorazione per tramite di un messaggio del Presidente Gen. Carlo Maria Magnani del quale si è fatto portatore il gruppo riminese.

Molto apprezzata e ripetutamente sottolineata , fra i gagliardetti di tante Sezioni e Gruppi Alpini presente anche il Labaro delle Guardie d’Onore alle tombe reali del Pantheon, è stata la presenza del pluridecorato Labaro della Federazione riminese e  la partecipazione della nostra Istituzione nonché  del Gruppo Storico un componente del quale, medico di professione, ha avuto modo di rendersi anche concretamente utile avendo per primo prontamente soccorso in tempo reale un giovane Alpino, comandato di guardia d’onore, che si era sentito male  nel corso della celebrazione della funzione religiosa cadendo pesantemente al suolo  a pochi passi dal Gruppo stesso.

Felicemente superato l’incidente e conclusa la funzione religiosa officiata da un cappellano degli Alpini,  la cerimonia è poi proseguita con i saluti del Vicepresidente del Nastro Azzurro riminese, la lettura del messaggio del Generale Magnani e, a seguire, con le allocuzioni delle Autorità civili e militari intervenute e dei presidenti delle Sezioni ANA ospitanti, e si è conclusa con il generale augurio di potersi ritrovare sempre più numerosi il prossimo anno , nella terza domenica di luglio, a ricordare ed onorare i Caduti di entrambe le parti.

L’auspicio, ora,  è che la prestigiosa presenza del Nastro Azzurro nazionale  possa  in futuro sollecitare, in spirito di fratellanza nel ricordo del rispettivi Caduti, anche  quella di rappresentanti della Croce Nera , l’omologa istituzione austriaca

Avv. Gaetano Rossi

Vice Presidente Federazione Provinciale di Rimini

 

 

Montevarchi (AR): Centenario morte di Cesare Battisti

Martedi 12 luglio è stato Celebrato a Montevarchi il centenario del sacrificio di Cesare Battisti, con una cerimonia promossa dalla Federazione di Arezzo in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.

In Piazza Battisti dove all'ingresso della scuola elementare è collocata una delle prime lapidi monumentali in memoria dell'eroe decorato di MOVM, il Vice Sindaco Luciano Bucci e il Presidente della Federazione Stefano Mangiavacchi  hanno deposto una corona di alloro,successivamente è stata data lettura della motivazione della MOVM e del verbale dettato da Cesare Battisti durante il suo processo ,la serata si è conclusa con il Concerto della Filarmonica G.Puccini di Montevarchi.

Labaro della Sezione di Terracina (LT)

Gentilissimo Presidente,

nel mettere a confronto le foto dei due lembi, a dimostrazione di un “il patriottico passato”, fatto di gente generosa e valorosa della Città di Terracina (LT), comprovato proprio dal ricco Medagliere Azzurro che ne ricordava gli eroici fasti, e lo stesso lembo impoverito, privato di ogni significativo riferimento (medaglie, Croci, ecc.) da mano ignobile, che per fini abietti, mercenari e personali ha voluto restituirlo ai legittimi titolari pro tempore, privandoli in futuro, di onorarli e ricordarli come sancito dal nostro Statuto.

Quello che più ferisce ed indigna per questa “deturpazione” gravissima è l’autore del fatto, non un improvvisato ladruncolo, che si è fatto attrarre dal luccichio delle medaglie, pensando che fossero d’oro o argento, ma il custode “sine titulo” di una associazione consorella, che gli era stata affidata (?) alla chiusura della Sezione del Nastro Azzurro di Terracina. Circa vent’anni orsono!

Solo la foto dell’epoca (anni 60 –70) trovata per caso in archivio e la tenacia della nuova Presidenza provinciale della Federazione di Latina, motivata da racconti e memorie di reduci, hanno permesso di risalire al detentore ultimo, non solo del Medagliere Azzurro, ma anche del Labaro dell’Istituto del Nastro Azzurro – Sezione di Terracina .

L’approccio iniziale tra la Federazione di Latina e il detentore “sine titulo” presidente ANMIG di Terracina, è stato dapprima conviviale, improntato sulla possibilità di ricostituire tale sezione per non perdere il patrimonio umano e morale, offrendogli tutte le condizioni per detenere “pleni titulo” i due Emblemi del Nastro Azzurro. Solo alla definizione amministrativa/contabile ha compreso che “dipendeva” dalla Federazione di Latina e non operare in “modus proprio”. Ha cercato così di mercanteggiare con i proponenti la restituzione, motivandone un’eredità lasciata dal padre (che non risulta agli atti) e cosa più becera, dicendo:<< cosa ci guadagno io da questa restituzione!!!>>.

Il resto è sulle tante carte che lo invitano alla restituzione, sia dalla Federazione di competenza, sia dalla Presidenza Nazionale, con esiti finali che abbiamo ora constatato.

A noi della Federazione di Latina, il rammarico di dover testimoniare un gesto insano, dettato dall’ignoranza del soggetto richiamato, che ha dimostrato di non possedere i requisiti richiesti per presiedere la sua Sezione ANMIG, ma neanche quei sentimenti e valori morali che vengono richiesti ad ogni singolo cittadino.

 

L’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti al Valor Militare, ha vissuto una taccheggio molto grave, che ferisce tutti i suoi iscritti, la Federazione di Latina si sente ferita e mortificata per non essere riuscita a dare “dignità e onore” agli uomini rappresentati e ricordati proprio da quel Labaro oggi in lutto.

 

 

dalla Federazione di Latina

 

Giuseppe Gaeta – Segretario Provinciale

 

 

Cosenza 2 giugno: Festa della Repubblica

Il Labaro della Federazione Provinciale di Cosenza alla cerimonia per la Festa della Repubblica

Inaugurazione Monumento ai Caduti del Mare

Il giorno 21 maggio a Montevarchi l'Associazione Nazionale Marinai, in collaborazione con la Federazione di Arezzo dell'Istituto, ha inaugurato il Monumento ai Caduti del Mare

Cosenza 25 maggio: Festa della polizia di Stato

La Federazione Provinciale di Cosenza ha partecipato con il proprio Labaro ed il proprio Presidente Rag.Alberino Mazzuca alla cerimonia in occasione del 164* Anniversario di Fondazione della Polizia di Stato.

Nelle immagini il Capo di Gabinetto della Questura di Cosenza dott. Mario Lanzaro, il dott. Mimmo Lanzaro Capo dell'Anticrimine e l'Assistente Gentile, decorato di Medaglia d'Argento al Valor Civile

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