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4° INCONTRO CON LA CROCE NERA D’AUSTRIA: AVVERSARI IERI AMICI OGGI

Feltre ha ospitato il 4° incontro con la Croce Nera d’Austria, in occasione del Centenario della Grande Guerra, allo scopo di rendere un doveroso omaggio a tutti i Caduti di quell’immane conflitto senza alcuna distinzione di parte o di nazionalità. Sabato 20 le delegazioni dell’Istituto, della Croce Nera d’Austria ed Ungherese sono state ricevute in Municipio dal Sindaco di Feltre Dott. Paolo Perenzin. La visita al cimitero Tedesco con la deposizione di corone di alloro ha preceduto un concerto che la Musikkappelle di Reichenfels ha tenuto nella piazza di Feltre.

L’indomani tutte le delegazioni sono convenute nel cortile della Caserma Zanettelli, già sede del 7° rgt. Alpini per la celebrazione della S.Messa. Graditi ospiti il Gen.D. Gianfranco Rossi, Comandante dell’IGM ed il Col. Antonio Arivella, Comandante del 7° rgt. Alpini. Si è quindi formato un corteo che si è recato inizialmente al Monumento ai Caduti della Città e successivamente al Cimitero Austro Ungarico ed Italiano dove il Sindaco di Feltre, il Presidente della Croce Nera della Carinzia, il Sindaco di Reichenfels e il Presidente Nazionale del Nastro Azzurro hanno tenuto le orazioni ufficiali.Un applaudito concerto della Musikkappelle di Reichenfels e della Fanfarina del nastro Azzurro nella Piazza principale di Feltre ha concluso la splendida giornata.

La delegazione dell'Istituto era composta dal Presidente Nazionale, dal Vice Segretario Generale, dal Direttore del Periodico, dal Direttore del CESVAM e dalle Federazioni di Rovigo-Latina-Sondrio-Lecco-Brescia-Pordenone-Venezia-Rimini-Prato-Pistoia-Padova-Treviso e dalle Sezioni di Vigevano Lomellina-Schio-Asiago.

La delegazione della Croce nera era guidata dai Presidenti della Carinzia e della Stiria.

Il sindaco di Reichenfels ha ci dato l’appuntamento per il secondo fine settimana di giugno 2018.

LA FEDERAZIONE DI ASTI DEL NASTRO AZZURRO IN VISITA AL SMG. SCIRE’

 La Federazione di Asti del Nastro Azzurro ha visitato, presso l’Arsenale della Marina Militare della Spezia, il Sommergibile Scirè (S527) appartenente alla Classe Todaro. Il Presidente degli “azzurri” astigiani, Comm. Filippo Scirè Risichella, organizzatore dell’evento, ha anche accolto la richiesta di numerosi simpatizzanti appartenenti al Rotary Club di Asti, anch’essi desiderosi di visitare la prestigiosa unità. Il Smg. Scirè è uno dei nostri sottomarini convenzionali più moderni al mondo (dotato di propulsione diesel-elettrica affiancata a un sistema di celle a combustibile indipendente dall'ossigeno atmosferico per la generazione di energia elettrica), ma non va dimenticato che è anche l’erede del glorioso omonimo sommergibile che, al comando di leggendari comandanti fra cui Junio Valerio Borghese, ha fatto conoscere al Mondo l’eroismo e la capacità dei Marinai d’Italia.

 La visita, già da sola così emozionante per la sua importanza, è stata resa indimenticabile per la gentilezza e la competenza che la Marina Militare ha dimostrato al numeroso gruppo di ospiti, fra i quali anche un discendente di un caduto del Regio Smg. Scirè. Al momento dell’arrivo, al Presidente Scirè Risichella si è fatto incontro, del tutto incurante di una pioggia scrosciante, l’Ammiraglio di Divisione Dario Giacomin, Capo del 5° Reparto Sommergibili dello Stato Maggiore Marina Militare, Comandante dei Sommergibili (MARICOSOM) e Capo dell'Ufficio Programma Sommergibili di NAVARM. L’Illustre ufficiale era accompagnato dal Comandante dello Scirè, Capitano di Corvetta Danilo Ruggieri. Entrambi hanno abbracciato calorosamente l’”altro” Scirè arrivato da Asti.

 Da quel momento, gli uomini della nostra Marina, tutti proprio tutti, hanno messo in atto una gara di cortesia che ha emozionato e commosso “azzurri” e simpatizzanti, conquistandoli con la signorilità tipica dei militari italiani. Ad esempio, solo grazie alla competenza dell’equipaggio del Smg. Scirè tutti sono potuti entrare, senza danni di sorta, nel ventre della prestigiosa unità per visitarlo e lì incontrare i marinai di oggi come, idealmente, quelli di ieri che hanno solcato il mare in guerra e spesso in esso vi sono finiti a riposare eternamente. Quasi tutti gli ambienti sono stati oggetto di accurate spiegazioni tecniche da parte dell’equipaggio.

 Non solo, poiché la visita si poteva ovviamente compiere solo a scaglioni, il gruppo di visitatori in attesa è stato portato a turno nella palazzina Comando Sommergibili ove, un brillante ufficiale dell’Unità, ha tenuto un momento di approfondimento sull’impiego tattico e strategico dell’arma sommergibile italiana, cui hanno partecipato, sia specificando ove il caso sia rispondendo alle numerose domande, anche l’Ammiraglio Giacomin e il Comandante Ruggieri. Durante il successivo ottimo pranzo tenutosi presso il Circolo Sottufficiali della Marina Militare della Spezia, cui sono stati invitati anche gli ufficiali dello Scirè, i partecipanti alla visita avevano ancora negli occhi la scritta “Fortuna Fortior” (più forti del destino), motto dell’attuale Scirè, parole che ogni italiano dovrebbe fare proprie per il bene della Patria.

 Il pomeriggio, impegnato nella visita del bellissimo Museo Tecnico Navale, facente parte dell’Arsenale, è stato il degno coronamento di una giornata indimenticabile. Grazie Ammiraglio Giacomin, grazie Comandante Ruggieri, grazie Marinai!! VIVA IL NASTRO AZZURRO, VIVA LA MARINA ITALIANA, VIVA L’ITALIA!!

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Visita Smg. Scirè (1) – Il Presidente Scirè accompagnato a visitare il sommergibile dall’Ammiraglio Giacomin, il suo Aiutante di Bandiera (sn) e il Comandante Ruggieri.

 Visita Smg. Scirè (2) – Soci e simpatizzanti del Nastro Azzurro ascoltano la trattazione sull’impiego tattico e strategico dell’arma sommergibile italiana.

 Visita Smg. Scirè (3-4) – Il momento dello scambio dei crest tra il Presidente Scirè, l’Ammiraglio Giacomin (sn) e il Comandante Ruggieri (ds).

 Visita Smg. Scirè (5) – Il Presidente Scirè e gentile consorte Signora Marina, fra l’Ammiraglio Giacomin (ds) e il Comandante Ruggieri (sn).

71° Anniversario della Repubblica

Viterbo- A piazza dei Caduti di fronte al Monumento dedicato al paracadutista d'Italia, il Prefetto di Viterbo Dott. Nicolò D'ANGELO, alla presenza delle Autorità Militari e religiose, ha dato lettura del messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Sergio MATTARELLA.
La cerimonia ha inizio con l'alza bandiera a seguire la deposizione della corona in onore dei caduti.

A Patti il ricordo dell'eroe Cap. Filippo Zuccarello

Una giornata dedicata dal Comune di Patti in sinergia con l’Istituto del Nastro Azzurro Federazione di Messina e l’U.N.U.C.I, Unione Nazionale Ufficiali in Congedo, Sezione di Patti, per commemorare il centenario della morte del Cap. Filippo Zuccarello, Medaglia d’Oro al V.M., caduto il 23 maggio1917 sul Carso.

La solenne cerimonia si è svolta a Patti Marina in Via Colombo, con la deposizione di una corona di alloro da parte del Sindaco di Patti, Giuseppe Aquino, accompagnato dal Ten. Col. Domenico Oppedisano e dal Sindaco di Montagnareale Anna Sidoti. Presenti all'evento, Autorità Civili, Militari, la nipote del capitano "Bombardiere" arch. prof.ssa Alba Zuccarello, un picchetto di militari del 5° Reggimento Fanteria della Brigata mec. “Aosta” di Messina, con una rappresentanza e la cittadinanza. La manifestazione è continuata, nel Teatro Comunale B. Ioppolo, di Patti dove si è svolta la commemorazione ufficiale, iniziata con un minuto di raccoglimento dedicato ai caduti di tutte le guerre, il saluto alle Autorità, da parte del Sindaco di Patti e del Presidente del Nastro Azzurro di Messina magg. f. (ris.) Vincenzo Randazzo. La commemorazione è proseguita con una conferenza tenuta dall’avv. prof. Francesco Spadaro dell’A.S.M.M., che ha ricordato la splendida figura del capitano Zuccarello, "Bombardiere" pluridecorato al Valor Militare e fulgido esempio per i giovani d’oggi. I lavori sono stati moderati dal Ten. dott. Antonio Pellegrino, Presidente della Sezione di Patti dell’U.N.U.C.I, con i contributi delle Autorità Militari.  A conclusione è intervenuta la nipote dell’eroe Alba Zuccarello.

Il Magg. Randazzo ha dichiarato: "Commemorare questo figlio e eroe della città di Patti che studiò alla Nunziatella di Napoli, frequentò l’Accademia Militare di Torino, con un Medagliere che vanta: una medaglia d’Oro e una d’Argento al Valor Militare, una croce al Merito di Guerra, un Encomio Solenne, una Medaglia d’Argento dei Bombardieri e una promozione per merito di Guerra, per noi tutti del Nastro Azzurro è stato un grande onore da ricordare per crescere. L'eroe cadde sul Carso a venticinque anni, con un proiettile che gli forò l’elmetto durante un violento attacco ed il cui corpo fu cercato e riportato nelle linee italiane dai suoi soldati al rischio della vita, un esempio che ancora oggi va presentato ai giovani come modello di vita". Nella relazione dell'avv. Francesco Spadaro storico ed esperto di fatti d’armi del secolo scorso è stata ricorda la bella figura dell'eroe Zuccarello come uomo e ufficiale: "Le sue lettere indirizzate alla famiglia, sono un compendio di amor patrio e di forza di chi vuole fare il proprio dovere, con sentimenti che oggi sembrano sbiaditi dalla vorticosa vita moderna, alcuni brani scelti sono stati letti durante il convegno. Il convegno ha visto la partecipazione della cittadinanza e di diverse delegazioni di scolaresche del comprensorio a cominciare dagli studenti: della Scuola Media Bellini, dell'Istituto "Borghese Faranda", dell'Istituto "Luigi Pirandello" e naturalmente i bambini della scuola "Filippo Zuccarello".

 

Messina, 25 maggio 2017 

GIORNATA DEL DECORATO

La Giornata Nazionale del Decorato si è conclusa ad Arezzo domenica 30 con una cerimonia celebrativa in Piazza della Libertà. Alla presenza del Gen.D. Gianfranco Rossi, Comandante dell'istituto Geografico Militare, l'Ing.Alessandro Ghinelli Sindaco della Città, il Presidente Nazionale dell'Istituto ed il Gen.C.A. Benito Pochesci, Presidente Nazionale Onorario dell'Associazione Nazionale Bersaglieri hanno pronunciato i discorsi ufficiali.

E' stata quindi scoperta nel cortile del Municipio una targa in memoria dei Caduti e Decorati Aretini e celebrata nel Duomo una solenne Messa in memoria dei Caduti.

Nel pomeriggio le Fanfare dell'Associazione Nazionale Bersaglieri di Siena e Torre Alfina hanno tenuto un conclusivo.

GIORNATA DEL DECORATO

La Giornata del Decorato 2017 è proseguita sabato 29 a Montevarchi con un convegno sul tema "Le Missioni di Pace ed il Valor Militare". Dopo le interessanti relazioni del Presidente Nazionale, del Direttore del CESVAM Gen. Coltrinari, del Gen. Minchiotti, del Prof. Ramaccia e del Dott. Cecini, vi sono state le testimonianze di tre Decorati al Valor Militare il 1° Mar.Lgt. Giampiero Monti, il Mar.Ca. Vincenzo Fanelli ed il Cap.Magg.ca.sc. Giuseppe Scalavino, e del Gen.B. Roberto Vannacci, Comandante della Brigata Paracadutisti "Folgore".

Successivamente il Col. Enrico Barduani, Capo Ufficio Pubblica informazione dello Stato Maggiore delle Difesa, ha presentato il libro "Caschi Blu Italiani".

Nel pomeriggio è stata intitolata una piazza a Alfredo Gori, Medaglia d'Argento al V.M. alla memoria e, successivamente, nel Parco della Rimembranza gli studenti dell'Istituto Comprensivo "Petrarca" hanno presentato "Gli alberi della Rimembranza raccontano" canti, letture e ricordi di Combattenti e Decorati della Grande Guerra.

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