Mogadiscio 2 luglio 1993: Check point "PASTA"

Il 185° Reggimento Acquisizione Obiettivi cambia il fregio del basco

Livorno, 19 giugno 2015.

Si è tenuta stamane alle ore 11.00, nel piazzale della caserma Pisacane di Livorno, la cerimonia per il cambio del fregio del 185° Reggimento Ricognizione Acquisizione Obiettivi (RRAO), alla presenza di numerose autorità civili e militari.

Festa del Comitato d’Arma Biella

Festa del Comitato d’Arma Biella

Inaugurata la nuova sede del Museo del Nastro Azzurro a Salò

C'è anche il letto da campo di Napoleone tra gli oggetti esposti nel Museo di Salò (Musa), inaugurato nel tardo pomeriggio di ieri all'interno dell'ex convento di Santa Giustina, recuperato con un intervento di project financing che ha coinvolto tre imprese edili. Numerose le autorità presenti, politiche e istituzionali, guidate dagli assessori regionali Cristina Cappellini (Culture, identità, autonomie) e Mauro Parolini (Turismo). «LE MIE PAROLE esprimono entusiasmo - afferma il sindaco Gianpiero Cipani - E' un sogno che si avvera. Abbiamo trovato uno spazio dove mettere documenti, materiali e opere d'arte che erano sparpagliati un po' ovunque, non sempre di facile accessibilità. Un allestimento straordinario, che richiamerà un gran numero di visitatori».Il grande spazio d'ingresso è il fulcro di tutte le attività (espositive, culturali, collaterali), essendo al centro dei flussi di pubblico, e pertanto assolve le funzioni di accoglienza, orientamento, bookshop, distribuzione dei percorsi. Diverse le sezioni: la storia, l'osservatorio meteo sismico, i protagonisti, la nascita di una piccola capitale, l'età veneziana, la liuteria, gli studi anatomici di Giovan Battista Rini, il periodo della Rsi, la Civica raccolta del disegno. Il progetto è dell'architetto Giovanni Tortelli, coadiuvato da un team di studiosi: Monica Ibsen, conservatore, Roberto Chiarini, Elena Pala, Marcello Riccioni, Emanuele Cerutti, Flavio Dassenno, Roberto Codazzi, Miriam Foffa e altri. Sotto la supervisione dei responsabili della Cultura (Flavio Casali) e dell'Ufficio tecnico (Anna Gatti, con Barbara Ghizzi). Sostiene Giordano Bruno Guerri, direttore, nonché presidente della Fondazione Carità Laicale, che gestisce il Musa: «Io sono arrivato a cose già fatte, e quindi devo rendere merito a chi ha lavorato. La struttura, in grado di ospitare anche spettacoli, feste e matrimoni, entrerà a far parte di Garda Musei, una rete comprendente il Vittoriale (200 mila ingressi all'anno), la valle delle cartiere, Desenzano, Peschiera, il Mille Miglia di Brescia. Sarà possibile acquistare un biglietto elettronico cumulativo». Tra le curiosità più ammirate, oltre al letto di Napoleone, prestato senza limiti di tempo dai veronesi di Rivoli, il contrabbasso Colonna (acquistato per 270 mila euro dalla famiglia Biondo, che lo ha soffiato ai giapponesi, cedendolo in comodato gratuito), le attrezzature della stazione meteo-sismica Pio Bettoni. Dei 600 giorni della Rsi viene descritta la vita quotidiana. Un pulsante nero e uno rosso consentono di ascoltare le versioni di un partigiano e di un repubblichino sui fatti accaduti. Esprime soddisfazione l'assessore regionale Mauro Parolini: «È un'operazione che contribuisce ad accrescere il prestigio e l'attrattività complessiva di un'area turistica, quella del Garda, unica e sempre più apprezzata, che si distingue in Europa e nel Paese per la sua varietà, bellezza, tradizione e capacità di accogliere».

Da "Brescia Oggi"

Consegna dell'Emblema Araldico ai Genitori del Magg. Giuseppe La Rosa M.O.V.M.

Oggi 7 giugno, nel 2° anniversario della scomparsa, è stato ricordato il bersagliere M.O.V.M. caduto eroicamente in Afghanistan per salvaguardare la vita dei propri uomini. La Commemorazione è avvenuta, presso il parco urbano di Barcellona Pozzo di Gotto a lui intitolato nel 2014, alla presenza di autorità civili e militari e delle locali Associazioni Combattentistiche. Con una sobria cerimonia e la deposizione di una corona. Ai Genitori del La Rosa, nell’occasione è stato consegnato, dopo aver dato lettura del messaggio inviato dalla Presidente Nazionale dell’Istituto N.

Festa della Repubblica

segue Mostra "Ferrara nella Grande Guerra"

Mostra "Ferrara e la Grande Guerra".

La mostra, organizzata alle "Grotte Boldini", ha avuto una certa eco nei quotidiniani locali.
Nelle bacheche erano esposti residuati bellici provenienti dai campi di battaglia e documenti dell’epoca.
Alle pareti, organizzati in 4 sezioni, sono stati presentati sia l’apporto di Ferrara alle attività belliche, che il suo contributo socio-sanitario a favore dei combattenti feriti e malati ed alle famiglie dei ferraresi al fronte.
La prima sezione ha ricordato la figura del ferrarese Generale di Corpo d’Armata Ugo Sani.
La seconda ha mostrato la nascita e l’attività dell’Aeronautica a Ferrara ed a Poggio Renatico.
La terza ha illustrato come gli Italiani venivano informati in merito alle operazioni militari e la propaganda di guerra sul fronte interno.
L’ultima ha dimostrato l’impegno del Comitato ferrarese della Croce Rossa, con l’Ospedale Territoriale “Sant’Anna” e gli altri Ospedali Militari di Riserva,
nonché le iniziative di solidarietà ed assistenza attuate da varie Associazioni a favore dei profughi, degli orfani dei caduti per la Patria e delle famiglie in difficoltà.
Le scolaresche, dopo la visita alla mostra, hanno assistito alla proiezione di diapositive che hanno illustrato sia il libro sui Caduti ferraresi che la vita dei Soldati in trincea.
I Soci della Dante Alighuieri, infine, hanno letto brani dai diari e dalle lettera alle famiglie dei Combattenti.

Mostra " Ferrara e la Grande Guerra"

Nell'ambito del programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Federazione di Ferrara, con l'Associazione Storico-Culturale "Pici Cavalieri" e la collaborazione del Comitato cittadino della "Società Dante Alighieri, ha realizzato il progetto di una mostra per ricordare ed onorare i Caduti della Provincia di Ferrara.
Il progetto era particolarmente indirizzato ai giovani delle Scuole Secondarie e Primarie.

Il nuovo emblema araldico del Nastro Azzurro

E' di Tatiane Trotta l'idea del nuovo emblema araldico dell'Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valore Militare. La studentessa dell'Istituto Carlo Dell'Acqua di Legnano è infatti arrivata 1a al concorso rivolto alle classi quinte del Liceo Artistico. Tre gli emblemi premiati: oltre a Tatiane, si sono posizionate seconde a pari merito Chiara Nocerino e Rebecca Roma.

La premiazione è avvenuta sabato 9 maggio ad opera del generale Carlo Maria Magnani, presidente dell'Istituto Nastro Azzurro, che ha ricordato ai ragazzi l'importanza e la funzione che svolge l'associazione. Magnani ha spiegato infatti che ciò che caratterizza il Nastro Azzurro è la possibilità di ogni decorato di fregiarsi di un'emblema araldico personalizzato. L'introduzione di nuove decorazioni ha portato ha reso però necessario la modifica dell'emblema araldico ed è così' nato il concorso per studenti della classe Quinta del Liceo Artistico Carlo Dell’Acqua, con l’obiettivo sia di rinnovare l’emblema araldico andando a rielaborare graficamente alcune parti sia di divulgare alle giovani generazioni l’esistenza dell’Istituto con sede a Roma.

Presenti alla cerimonia di premiazione il preside Sergio Breda e i docenti che  hanno supportato gli alunni nell'iter progettuale, le professoresse Robetta Cangioli e Claudia Canavesi: «In questo concorso - ha spiegato la prof.ssa Canavesi - i ragazzi hanno affrontato diverse tematiche seguendo la prassi che dovranno affrontare all'Esame di Stato. Questa per loro è stata una grande possibilità in quanto hanno affrontato temi reali e tematiche che potrebbero affrontare in un futuro lavorativo».

(Manuela Zoni) da "Legnano News"

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